Pepys

Trascrivere audio in testo: dal file al documento pronto all'uso

Quali formati scegliere, come rifinire il testo e in che modo riutilizzarlo per note, articoli, sottotitoli e verbali.

Trascrivere audio in testo significa convertire una registrazione parlata in un documento scritto. Con Pepys carichi il file, la trascrizione arriva in pochi minuti con etichette dei parlanti e timestamp, e la esporti in TXT, DOCX, PDF, SRT, VTT o JSON, pronta da modificare e riutilizzare.

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Registrare è facile, ma un file audio da solo non serve a molto: non si cerca al suo interno, non si cita in una relazione e non si trasforma in sottotitoli. Il valore nasce quando quell'audio diventa testo modificabile, che puoi rileggere, correggere e incollare dove ti serve.

Questa pagina è dedicata proprio a questo passaggio: cosa ottieni davvero quando trascrivi, quali formati di esportazione scegliere in base all'uso, e come rifinire il risultato senza rifare tutto a mano. Pepys funziona a consumo, paghi una volta i crediti che non scadono mai, e i primi 60 minuti sono gratuiti senza inserire la carta.

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    Carica il file audio

    Trascina la tua registrazione in Pepys. Sono supportati i formati audio e video più comuni, inclusi i file lunghi come interviste e riunioni.

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    Avvia la trascrizione

    Pepys elabora il file e restituisce il testo in pochi minuti, con etichette dei parlanti, timestamp, riassunto e capitoli automatici. Rileva la lingua tra oltre 99 supportate.

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    Rivedi con l'audio a fianco

    Rileggi la trascrizione cliccando sui timestamp per saltare ai punti da verificare. Correggi nomi, termini tecnici e punteggiatura dove serve.

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    Usa il riassunto e la chat

    Consulta il riassunto AI e i capitoli per orientarti, oppure fai domande dirette alla trascrizione per estrarre decisioni, citazioni o punti chiave.

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    Esporta nel formato che ti serve

    Scarica in TXT, DOCX, PDF, SRT, VTT o JSON. Puoi esportare più volte e in formati diversi partendo dalla stessa trascrizione.

Cosa ottieni quando trascrivi audio in testo

Una buona trascrizione non è un muro di parole. Il testo arriva già diviso per interventi, con l'etichetta di chi parla accanto a ogni blocco, così distingui a colpo d'occhio l'intervistatore dall'intervistato o i diversi partecipanti a una riunione.

Ogni segmento porta un timestamp: ti basta cliccare per tornare al punto esatto dell'audio e verificare una frase dubbia. In più ricevi un riassunto generato dall'AI e i capitoli automatici, utili quando devi orientarti in una registrazione lunga senza riascoltarla tutta.

C'è anche la chat: puoi fare domande direttamente alla trascrizione, del tipo "quali decisioni sono state prese?" o "riassumi l'intervento del secondo relatore", e ottenere una risposta ancorata al contenuto reale del file.

Scegliere il formato di esportazione giusto

Il formato conta più di quanto sembri, perché decide quanto lavoro ti resta dopo. TXT è la scelta più leggera quando ti serve solo il testo grezzo da incollare altrove. DOCX è l'ideale se devi rifinire il documento in Word o Google Docs, mantenendo la struttura per parlanti.

PDF va bene per condividere una versione definitiva e non modificabile, ad esempio un verbale da archiviare. SRT e VTT sono i formati dei sottotitoli: li carichi direttamente su un video o su una piattaforma di editing e i tempi sono già sincronizzati.

JSON è pensato per chi lavora con i dati: contiene la struttura completa, timestamp e informazioni sui parlanti, così puoi importare la trascrizione in un altro strumento o costruirci sopra un flusso automatico. Con Pepys puoi esportare più volte nello stesso formato o in formati diversi, senza ricominciare.

Rifinire e modificare il testo trascritto

Anche una trascrizione accurata beneficia di una passata di editing, soprattutto se il contenuto verrà pubblicato. Il metodo più veloce è leggere seguendo l'audio: i timestamp ti permettono di saltare solo ai passaggi incerti invece di riascoltare tutto.

Concentrati prima sui nomi propri, i termini tecnici e le sigle, che sono gli elementi più delicati in qualsiasi trascrizione. Poi sistema la punteggiatura per il tipo di documento: un articolo richiede frasi pulite, mentre un verbale può conservare il parlato più fedele.

Se ti serve una versione più asciutta, parti dal riassunto AI e dai capitoli come scaletta, poi recupera dal testo integrale le citazioni testuali che vuoi mantenere. Così riduci ore di audio a poche pagine senza perdere i passaggi importanti.

Come riutilizzare la trascrizione

Lo stesso file di partenza serve a scopi molto diversi. Da un'intervista puoi ricavare un articolo, le citazioni per un pezzo giornalistico o una scheda di ricerca qualitativa. Da una riunione ottieni il verbale, l'elenco delle azioni e un riepilogo da inviare a chi era assente.

Un podcast o un video diventano sottotitoli con l'export SRT o VTT, ma anche note per lo show, un post per i social o la base di un articolo del blog. Uno studente trasforma la registrazione di una lezione in appunti ricercabili, con i timestamp che rimandano al momento esatto della spiegazione.

Il punto è che trascrivere una volta ti dà materiale riutilizzabile molte volte, in formati diversi, senza rimettere mano all'audio originale.

Privacy e controllo sui tuoi file

Quando trascrivi materiale sensibile, un colloquio riservato o dati aziendali, conta sapere che fine fa il contenuto. Pepys non usa mai il tuo audio né il testo trascritto per addestrare modelli di AI.

Puoi attivare la cancellazione automatica per far eliminare i file dopo la trascrizione, mantenendo solo il testo che ti serve o niente del tutto. Il modello a consumo aiuta anche qui: paghi solo per i minuti che trascrivi davvero, i crediti restano disponibili e non scadono, e non c'è nessun abbonamento che continua a scorrere quando non lo usi.

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Domande frequenti

In quali formati posso esportare la trascrizione?

Puoi esportare in TXT, Markdown, DOCX, PDF, SRT, VTT e JSON. TXT e DOCX sono comodi per la modifica, PDF per la condivisione, SRT e VTT per i sottotitoli, JSON per i flussi automatici. Puoi scaricare più volte e in formati diversi dallo stesso file.

La trascrizione distingue chi parla?

Sì. Ogni intervento è associato all'etichetta del parlante, così separi con facilità i diversi partecipanti a un'intervista o a una riunione. Insieme trovi i timestamp per ogni segmento.

Posso correggere il testo dopo la trascrizione?

Sì. Il testo è pienamente modificabile: puoi rileggerlo seguendo i timestamp, sistemare nomi propri e termini tecnici, adeguare la punteggiatura e poi esportare la versione rifinita nel formato che preferisci.

Quanto costa e i crediti scadono?

Pepys funziona a consumo con una tariffa oraria contenuta: acquisti i crediti una volta e non scadono mai. Non c'è abbonamento. I primi 60 minuti sono gratuiti e non serve inserire la carta.

I miei file vengono usati per addestrare l'AI?

No. Pepys non usa mai il tuo audio né il testo trascritto per addestrare modelli di AI. Puoi anche attivare la cancellazione automatica per eliminare i file dopo la trascrizione.

Non fidarti solo della nostra parola.

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